Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
L’azienda salernitana ha sviluppato in casa un algoritmo con cui è possibile ottimizzare le percorrenze, ridurre i chilometri, aumentare la produzione e, di conseguenza, contenere il costo del lavoro
Le esperienze dell’azienda altoatesina dimostrano che organizzazione e dimensione possono dare una mano a gestire il passaggio nuove forme di alimentazione
La gamma è stata rinnovata da poco, i servizi aiutano sempre più a semplificare il lavoro di chi trasporta e la rete, un tempo tallone d’Achille della casa del Leone in Italia, adesso contempla otto MAN Center accanto a dealer privati intenzionati a crescere e investire. Mancano soltanto i volumi, funestati nel 2022 dalla guerra. Ma il nuovo direttore di MAN T&B Italia è convinto che arriveranno
Nata nel 1972 come azienda monoveicolare, oggi è una società innovativa, in grado di eccellere in un segmento impegnativo come quello del trasporto del pharma. Così, dopo l’esperienza accumulata con il vaccino, ha deciso di misurarsi con una doppia sfida per conto di Kedrion Biopharma: raccogliere e conservare il plasma a -20° grazie ai frigo IFAC e rispettare le aree ospedaliere usando ibridi Scania
Una sentenza già data per certa, ovvero lo stop ai motori termici dal 2035 a favore del «tutto elettrico», all’improvviso viene messa in discussione e adesso le perplessità della transizione vengono a galla. Con i biocarburanti appesi a un futuro ancora tutto da scrivere
In una lettera inviata dal raggruppamento unitario vengono ribadite le principali questioni rimaste irrisolte e si annuncia uno stato di agitazione, auspicando un’urgente iniziativa dell’Esecutivo per approvare i provvedimenti per rendere possibile lo stanziamento di centinaia di milioni promessi e mai "avvistati"
Non abbiamo campioni logistici e per un paese importatore di materie prime ed esportatore di prodotti finiti, questa è un autentico freno, perché non ci consente di essere autonomi. Ma Ivano Russo, ad di RAM, fa notare che se è vero che nel Logistic Performance Index siamo al 19° posto, è anche vero che il nostro tallone d’Achille non sono le infrastrutture (parametro su cui siamo al 5° posto affiancati alla Germania), ma la scarsa lentezza ed efficienza dei nostri processi. Quelli che potrebbero essere velocizzati proprio tramite il progetto del PNRR gestito RAM e che partirà nei prossimi giorni