Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
La scarsità di chip per l’automotive non è un fenomeno lontano: è qui, dietro l'angolo, e sta suonando un «allarme rosso». Prova ne sia che ACEA, l'associazione dei costruttori di veicoli, avverte che interruzioni immediate nelle linee produttive europee sono possibili a causa del blocco dei fornitori chiave
Rafforzare la rete nazionale lungo l’asse centro-meridionale con una filiale da 7.100 metri quadrati completamente votata al green, assicurando alle aziende locali una catena...
Ci soffermiamo ancora sulle sanzioni legate allo stato di ebbrezza, ma in questo caso parliamo dell’alcoltest. Quando infatti un guidatore viene fermato per un...
In un’epoca in cui il commercio internazionale è un campo minato di norme, sanzioni e transizioni ecologiche, lo spedizioniere doganale si scopre interprete, tecnico e mediatore. Il Compendio di diritto doganale di De Gioia Carabellese e Della Giustina diventa così la bussola indispensabile per orientarsi tra le onde normative dell’Unione Europea
La Commissione UE ritira la proposta di aggiornamento della direttiva sul trasporto combinato, bloccando per ora la modernizzazione normativa dell’intermodalità. Divergenze politiche, infrastrutture insufficienti e timori di costi aggiuntivi per gli operatori hanno pesato sulla decisione. Parlamento Europeo e l'intera logistica continentale attendono ora segnali per rilanciare il dossier e sostenere un trasporto più sostenibile
Ci sono tre linee di intervento destinate a finanziare: l’acquisto di veicoli a trazione alternativa; gli Euro 6 step E con rottamazione; i semirimorchi per trasporto combinato. Ecco come accedere ai contributi e quali veicoli sono incentivabili secondo il nuovo decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Il riallineamento delle accise previsto dalla nuova manovra finanziaria non toccherà i veicoli Euro V ed Euro VI sopra le 7,5 tonnellate, ma secondo Assotir resteranno comunque coinvolti un milione di mezzi. L’associazione stima per il settore un aggravio complessivo di oltre 200 milioni di euro e accusa il Governo di aver rotto le promesse sulla gradualità degli aumenti