Veicoli - logistica - professione

HomeRivista

Rivista

Mercato veicoli 2023: si torna a respirare

Oltre 3.000 unità in più immatricolate rispetto al 2022, ovvero +11,3%. Ma non è tutto oro quello che luccica. Preoccupa la picchiata di fine anno, che lascia presagire una nuova stagione di affanni

La lunga corsa verso l’idrogeno

Da molti etichettato come il vettore energetico del futuro, l’idrogeno sta avanzando rapidamente nella corsa per rivoluzionare il mondo dei camion. Ecco chi ci sta puntando e come

Scania. Un 2023 da record

Quello che da poco si è chiuso è stato un anno ricco di soddisfazioni per Scania in Italia. I veicoli immatricolati sono stati 3.500 (+20% sul 2022), pari al 14,1% di quota di mercato. Numeri mai così alti dal 2008. E anche la rete sta bene, come testimoniano le 3.900 consegne e l’apertura di tre nuovi dealer

MAN Truck & Bus. L’anno che verrà

Archiviato il 2023 in maniera più che positiva, il 2024 si preannuncia l’anno della verità per il costruttore tedesco. All’orizzonte si profilano i primi importanti ordini di camion completamente elettrici, unitamente al percorso di crescita globale in sinergia con il Gruppo Traton. E anche sul mercato italiano si appresta a recitare un ruolo da protagonista

DAF. Efficienza da campioni

Il costruttore rilancia la fortunata serie dei nuovi XD, XF, XG e XG+ con una speciale versione che ha l’obiettivo di abbattere ulteriormente consumi ed emissioni. È dotata di una configurazione specifica per la massima efficienza del carburante, di un nuovo software motore e dei più recenti Adas di serie

Immatricolazioni italiane nel 2023. Trainati in retromarcia

Anno strano quello che ci siamo lasciati alle spalle. Sul mercato dei veicoli industriali ha impresso una spinta, forse la più vigorosa dell’ultimo decennio. In quello dei semirimorchi ha quasi tirato il freno a mano. Così, gli allestimenti tricolori si sono fermati a poco più di 6 mila unità, mentre quelli stranieri accumulano un numero maggiore di immatricolazioni, ma restano comunque al di sotto delle 10 mila unità. E il 2024 non promette molto di buono…

Oil&Nonoil 2023. L’incontro tra le cisterne e le nuvole

L’offerta di cisterne è ricca, ma consolidata. Un impulso alla modernizzazione arriva, in modo apparentemente invisibile, tramite l’elettronica e la trasmissione in tempo reale dei dati relativi ai carburanti e alle stesse cisterne. Dati poi conservati tramite sistemi cloud, utili anche a consigliare percorsi o a organizzare il lavoro. Ecco una panoramica di quanto esposto dal 29 novembre al 1° dicembre a Verona. Il prossimo appuntamento è per il 2025, il primo con la nuova cadenza biennale

Stellantis riscrive la storia. Il mito di Atessa

Il super Gruppo automobilistico rilancia lo storico stabilimento abruzzese avviando la produzione della nuova generazione di large van dei marchi Fiat, Citroën, Opel e Peugeot. Inaugurato nel 1981, l’impianto ha una superficie di oltre 1,2 milioni di metri quadrati e può produrre fino a 1.200 veicoli al giorno. Carlos Tavares, il numero uno di Stellantis: «Qui c’è un futuro radioso»

close-link