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La settimana enigmistica (del cabotaggio)

Come approfondito nel numero di aprile, il cabotaggio stradale consiste nella fornitura di servizi di trasporto all'interno dei confini di uno Stato membro da...

Ecobonus 2023: c’è ma è come se non ci fosse

L’impostazione manichea basta sul «solo l’elettrico è bello» sta vacillando anche a livello UE, sotto i colpi di una logica stringente, quella secondo cui...

Riposo intermedio e lavoro notturno: fuori i dubbi

Iconducenti professionali, nonché le aziende di trasporto, oltre al rispetto dei tempi di guida e riposo previsti dal Regolamento CE 561/2006, devono tenere conto...

L’autotrasporto nel decreto Lavoro (approvato il 1° maggio). Arrivano i nostri (fondi)

Sbloccati i 285 milioni stanziati per il caro gasolio: si potranno recuperare con il credito d’imposta, ma bisogna attendere i decreti attuativi. Anche per il 2023 c’è l’esonero del contributo ART, ma non la sua cancellazione. Moderata soddisfazione delle associazioni di rappresentanza

Arriva la e-CMR (grazie al Pnrr) anche in Italia entro il 2024

Quattordici anni dopo il varo della digitalizzazione del documento, l’Italia ha ratificato il Protocollo di Ginevra. Permetterà la dematerializzazione dei documenti di viaggio e un controllo più puntuale del cabotaggio abusivo. Ma per sbloccarla c’è voluto il Piano di ripresa e resilienza

L’annosa questione dei controlli periodici sui mezzi pesanti. Revisioni da rivedere

Dal 2019 sono state affidate anche alle officine private, sotto il controllo di un ispettore della Motorizzazione. Ma il personale è insufficiente e gli ispettori privati (formati adeguatamente, slegati dalle officine e inviati dalla Motorizzazione) stentano a decollare. Anche perché non tutti gli uffici li vogliono utilizzare. E i dipendenti del ministero sono scesi sul piede di guerra

L’accordo sul software per i chilometraggi. La lunga strada del Distanziere

Il vecchio strumento non comprendeva le variazioni di percorso causate da infrastrutture fragili, percorsi preclusi ai tir, itinerari urbani e tutti i cambiamenti degli ultimi anni. L’accordo è stato comunicato al ministero dei Trasporti dal tavolo container. Dal quale però si è sfilata Fedespedi

Autisti: il difficile rapporto tra generazioni

Si rovescia tanta pioggia contro il parabrezza. Ma si rovesciano anche tanti insulti ogni qual volta parlo di questo settore. Giudizi violenti provenienti da chi ha iniziato tempo fa a fare questo lavoro e ora è convinto che chi sale oggi su un camion non potrà mai fare abbastanza. Da dove proviene tanta rabbia? Dove nasce il bisogno di dare addosso a qualcuno soltanto perché non ha mai usato un Fuller? Ma soprattutto, quanto potrebbe essere migliore l’autotrasporto se autisti con esperienze diverse stabilissero una relazione migliore?

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