Il vice ministro Rixi ha istituito un tavolo permanente con riunioni mensili sui problemi del settore, affidandone il coordinamento al capo dipartimento Maria Teresa Di Matteo, che prima di tutto dovrà sbloccare gli oltre 300 milioni di fondi destinati alle imprese, ma ancora al palo
La globalizzazione spinge le imprese di trasporto merci su gomma verso le concentrazioni, per coprire un territorio sempre più ampio e offrire un maggior numero di servizi. E il mercato delle fusioni e acquisizioni nel settore si vivacizza sempre più. Anche perché altre due sfide premono alle porte: la digitalizzazione e la transizione. E per affrontarle bisogna essere assai robusti
Ci sono 15–20 mila aziende di tipo industriale, ma ci sono ancora 50–60 mila partite iva o srl a socio unico e questo porta a una «balcanizzazione» del settore, mentre ci vorrebbe una strategia nazionale che incoraggiasse esodi e aggregazioni, facendo assorbire i monoveicolari come autisti delle imprese più strutturate
Inchiesta
Carlo De Ruvo, presidente Confetra: «Un salto di qualità verso la logistica»
Umberto Cutolo -
La tendenza alle concentrazioni nell’autotrasporto non è dovuta solo alla pandemia. Assistiamo da tempo a una crescente diversificazione dell’offerta: così l’autotrasporto si integra con la logistica, ma anche viceversa. Sarebbe un aspetto positivo per l’offerta logistica del Paese
Si può stare insieme all’interno di un’associazione per tutelare sul piano politico la cultura aggregativa. Oppure per riuscire a garantire agli associati una gamma di servizi a condizioni migliorative rispetto a quelle di mercato. Ma secondo il presidente di Federtrasporti, Claudio Villa, gli attuali trend impongono alle realtà aggregate di «fondersi» in un’unica società e di stringere relazioni con altri partner per realizzare progetti comuni su altri anelli della catena logistica
Inchiesta
SMET e la digitalizzazione: «l’intelligenza artificiale contro la carenza di autisti»
Redazione -
L’azienda salernitana ha sviluppato in casa un algoritmo con cui è possibile ottimizzare le percorrenze, ridurre i chilometri, aumentare la produzione e, di conseguenza, contenere il costo del lavoro
Le esperienze dell’azienda altoatesina dimostrano che organizzazione e dimensione possono dare una mano a gestire il passaggio nuove forme di alimentazione
L’azienda lo usa per generare fatturato, il produttore-committente lo vede come un mezzo per muovere le proprie merci, l’autista lo considera un compagno con cui condividere tratti di strada. Ognuno, quindi, cerca nel camion qualcosa di diverso. E tante diversità non vanno d’accordo con l’universalità
Anche io volevo il camion
Sara Tripodi, presidente ETF: «All’autotrasporto serve una Samantha Cristoforetti»
Elisa Bianchi -
Nel giugno del 2022 è stata riconfermata alla presidenza del Comitato donne della Federazione europea dei lavoratori dei Trasporti, incarico che ricopre già dal 2019 e che la vede impegnata a promuovere azioni di sostegno all’integrazione femminile nel settore. Lei è Sara Tripodi, dal 2016 segretario generale Monza e Brianza della FILT–CGIL e per incentivare la presenza femminile dice: «Servono esempi per le future generazioni di donne nel settore»
Intervista
Marc Martinez, CEO MAN Truck&Bus Italia: «10% di quota: obiettivo minimo indispensabile»
Daniele Di Ubaldo -
La gamma è stata rinnovata da poco, i servizi aiutano sempre più a semplificare il lavoro di chi trasporta e la rete, un tempo tallone d’Achille della casa del Leone in Italia, adesso contempla otto MAN Center accanto a dealer privati intenzionati a crescere e investire. Mancano soltanto i volumi, funestati nel 2022 dalla guerra. Ma il nuovo direttore di MAN T&B Italia è convinto che arriveranno












