A cavallo della pandemia, le misure di sostegno al rinnovo del parco veicoli commerciali sono state importanti, anche se non sufficienti: 122,5 milioni di euro nel 2021 e 63,5 nel 2022. Ma mentre nel primo anno i fondi sono andati esauriti, il secondo ha lasciato residui
Inchiesta
Starace (Unrae VI): «Incentivi per i virtuosi, disincentivi per gli altri»
Daniele Di Ubaldo -
Inutile dare soldi a tutti, anche a chi non vuole muoversi verso la transizione. Tanto meglio – ritiene il presidente della Sezione V.I. di Unrae – concedere incentivi, in modo strutturato e coerente all’obiettivo «decarbonizzazione», soltanto a chi ha interessi ambientali. Compresi quei piccoli trasportatori intenzionati a cambiare il camion, ma messi in difficoltà dagli strumenti digitali con cui presentare la domanda
Non sono arrivati la proroga dei termini per accedere agli incentivi già approvati (nonostante i ritardi nelle consegne per la carenza di materiali), il credito d’imposta per i beni strumentali e non è stato migliorato l’Ecobonus per i furgoni elettrici. Invece, occorrono «continuità e certezze»
Uno dei parametri che condizionano la diffusione dei camion elettrici è giocato anche dalle misure adottate dai governi per renderne l'acquisto più conveniente. In Italia il sussidio massimo che si può ottenere è di 24.000 euro. Una cifra irrisoria se raffrontata con quanto concesso nel resto d’Europa
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Anche io volevo il camion
Cristiana Vinci, AD Vinci & Campagna Autotrasporti«Date alle donne le occasioni adeguate e saranno capaci di tutto»
Elisa Bianchi -
Prima la passione per la geologia, poi la folgorazione per la logistica. Potremmo riassumere così l’inizio dell’avventura di Cristiana Vinci, oggi al timone di una storica azienda di autotrasporto e presidente della sezione trasporti di Confindustria Sardegna Meridionale. Un cambio di rotta di cui non si è mai pentita e che le ha permesso di realizzarsi, umanamente e professionalmente
Si arricchisce la gamma di camion a zero emissioni della casa svedese, con le varianti autocarro dei modelli elettrici FH, FM e FMX. Possibili diverse opzioni di cabina, batterie e telaio, per offrire un’ampia scelta di soluzioni sia per carichi medi che pesanti
Il pesante stradale del costruttore nazionale sprizza italianità dietro ogni centimetro di vernice, nel design sorridente, nella grinta (espressa già a bassi regimi) del motore. Ma a infondere soddisfazione a chi guida è la garanzia di vedere andare le ruote esattamente «dove vuoi». Una manovrabilità conquistata anche grazie all’ottimo lavoro di distribuzione dei pesi sulla ralla. E a fine giornata, braccia e schiena ringraziano
È un veicolo che ti sembra già di conoscere e che, come tutti i suoi fratelli più grandi, non passa inosservato. Poi però quando lo frequenti, quando ci sali dentro, finisce per spiazzarti. Perché è concepito per la distribuzione, ma profuma quasi da lungo raggio. Anche se quando lo porti in città dispone di così tante “lenti” per aumentare la visibilità da rendere rilassante anche la guida nel traffico
Il nuovo etruck della Stella è stato di recente acquisito da Niinivirta Transport, tra i primi in Italia ad averlo scelto per la sua attività di distribuzione. E tra i primi anche a richiederlo in una configurazione inedita per il mercato italiano, quella di motrice più rimorchio












