Home Blog Pagina 860
Esiste il liberismo e l’intervento statale in economia. Ma ci sono casi in cui questi distinti approcci economici vengono frullati in modo in parte contraddittorio. Prendiamo l’autotrasporto italiano. Da anni questo settore, seppure svolga un ruolo essenziale per la produzione e il commercio, sopravvive perché lo Stato lo sostiene con fondi pubblici funzionali a restituire una parte di pedaggi e accise, a concedere deduzioni per le spese non documentate, ad alleggerire le contribuzioni Inail e poco altro.
Gli Euro III esclusi dal beneficio sull’accisa solo da ottobre e gli Euro IV dal 2022. In cambio, per rinnovare il parco arrivano 285 milioni in quattro anni. Confermati i 240 milioni di risorse strutturali, ma c’è qualche ritardo su ripubblicazione dei costi, tempi di pagamenti e revisioni dei semirimorchi. E intanto scoppia il problema degli aumenti dei traghetti per Sicilia e Sardegna
Dal 1° gennaio sono aumentate le merci di cui è proibito il transito: anche carta, cemento, tubi, che si aggiungono a cereali, rifiuti, detriti, legname, veicoli leggeri, ferro, marmo, piastrelle. Esentati solo i tir immatricolati dall’agosto 2018 (e quelli elettrici o a idrogeno). E l’Austria annuncia un programma quinquennale che conferma divieti e divietini notturni, festivi e locali con l’aggiunta di un nuovo superpedaggio
Presentato a Roma, nel Parlamentino del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il volume che raccoglie tutte le cifre di un settore in evoluzione: meno padroncini e più società di capitale, consorzi e reti per muoversi in un mondo sempre più articolato in filiere specialistiche
Il 66% della moda italiana prende la via dell’estero. E sempre di più lo farà in futuro, sospinta anche dall’espansione dell’e-commerce. In questa corsa oltre frontiera sviluppa esigenze distributive sempre più specifiche e personalizzate. A maggior ragione se ha fretta (come nel caso del fast fashion) di arrivare sul mercato. Ecco perché, non disponendo quasi mai di organizzazioni interne dedicate, il mondo del fashion chiede attenzione alla logistica per stabilire relazioni ricche di futuro e di colore
Entrare in un’azienda direttamente al vertice è un conto. Partire dal basso e poi salire, magari arrivando a dirigere tanti colleghi uomini, è sicuramente più complicato. A maggior ragione se si è una donna. A maggior ragione se il contesto è tipicamente maschile, come può essere il trasporto di materie chimiche. Per riuscire in tale ascesa Vania Dordoni ha dovuto tirar fuori competenze e autorevolezza. Insieme a tanta voglia di eccellere
Visita al magazzino di Pozzuolo Martesana, alle porte di Milano, dove l’azienda di trasporto lombarda fa sfoggio di innovazione: moderne tecnologie, come l’impianto di trigenerazione e le celle a temperatura controllata sia negativa che positiva, le permettono di assicurare massimi risultati operativi e alta efficienza energetica
Alessio Sitran lavora per un’azienda che progetta e sviluppi tachigrafi e quindi conosce tutti i segreti di questo strumento di controllo. A livello tecnologico, però, la conoscenza è soltanto una faccia della luna. L’altra si chiama «condivisione» e, per ottenere vantaggi e benefici, va necessariamente spalmata lungo l’intera filiera. A maggior ragione quando si parla di sicurezza
Obiettivi, punti di forza, strumenti finanziari, rete commerciale e tutto quello che vorreste sapere sull’ultimo dei brand sbarcato sul mercato italiano dei veicoli industriali e non avete ancora avuto l’occasione di chiedere
Il camion da lungo raggio del Leone si arricchisce con una configurazione particolare, arricchita di sistemi volti a migliorare efficienza, sicurezza, comfort e connettività