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Le risposte degli esperti

Quando si dice… PRESCRIZIONE

Una delle principali problematiche sollevate dall’attuale situazione emergenziale è la crisi di liquidità, innescata anche dal ritardo con cui molte imprese stanno iniziando...

Costi di riferimento: aspettando l’Antitrust

Sono anni ormai che si parla – e in qualche modo si attende – che il ministero dei Trasporti approvi i valori di riferimento dei costi di esercizio dell’autotrasporto. In tempi recenti, però, aveva capito che il processo di approvazione era iniziato, ma evidentemente non arriva mai a conclusione. Ma quale procedura deve seguire e soprattutto quali difficoltà deve affrontare tale processo?

Se il Covid-19 infetta i contratti di trasporto

Con l’emergenza coronavirus i traffici sono andati in tilt e gli stop e le code subiti dai nostri camion ai confini o ai porti, ci impediscono di lavorare al meglio. In questi casi di oggettiva difficoltà non c’è una maniera per tutelarsi o magari una clausola da aggiungere nei contratti o sui DDT per non restare esposti a eventi impossibili da controllare?

Cosa accade quando si dice «no» al fisco

Le imposte vanno pagate a scadenze precise. Però può capitare, per contingenze critiche o per emergenze come quella scaturita dalla diffusione del coronavirus, di non riuscire a pagare nei tempi. A quel punto quali scenari si prospettano in concreto?

La passione antieuropea dell’Austria per i divieti

Lavoro nel trasporto da tanto tempo. Abbastanza per ricordarmi che, anni addietro, l’Austria impose già dei divieti al nostro autotrasporto, dovendo poi subire una condanna da parte della Corte di Giustizia europea per aver violato i principi comunitari. Stavolta non si sta ripetendo la stessa cosa? E quindi non si potrebbe intraprendere la stessa iniziativa? Chi dovrebbe farlo, le imprese, il nostro governo o gli stessi organi europei?

La logistica, legalmente parlando

Ci è stato chiesto di svolgere, per conto di un cliente che importa e distribuisce in Italia componenti meccanici, una serie di servizi di deposito, movimentazione e approntamento delle spedizioni. Alla fine dell’accordo commerciale, il cliente ci ha consegnato un contratto di logistica di 12 pagine, con 20 articoli, chiedendoci di firmarlo perché «è solo una formalità». Vorrei sapere se, oltre che di trasporti, lei si occupa anche di logistica, e se, del caso, mi fornisse qualche dritta prima di firmare.

Presentazione modello F24: facciamo chiarezza

Penso di essere un buon padre di famiglia che, prestato al trasporto, vi ripone tutta la dedizione possibile. Tranne quando bisogna versare le imposte. Non perché provi fastidio nel fornire il mio contributo al buon andamento del paese, ma perché questo pagamento, già di per sé estremamente complesso, viene reso sempre più contorto, aggiungendo ulteriori norme alla selva già esistente. Una regola a cui non sfugge nemmeno l’ultima legge di Bilancio. Ecco perché le chiedo: può spiegarmi in modo semplice com’è cambiata la presentazione del modello F24?

Altezza metà bellezza? No, impone accortezza

Trascorro ore in ufficio o presso clienti. E l’altro giorno, proprio mentre facevo visita allo stabilimento di un committente, ho visto un camion-cisterna dell’azienda mentre scaricava. A seguire i movimenti e gli spostamenti dell’autista ho provato una sorta di fremito, facendo mente locale sui rischi a cui si esponeva, in particolare salendo sopra la cisterna. Ci sono specifiche accortezze da prendere per prevenire tali rischi e, soprattutto, chi risponde di eventuali incidenti?