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Legalmente parlando

Compensi sotto i costi minimi: la Cassazione respinge il ricorso per la mancanza di prove documentate

Ancora i costi minimi dell’autotrasporto sotto la lente della Corte di Cassazione. Con l’ordinanza n. 1632 del 25 gennaio 2026, la Sezione Lavoro della...

Stupefacenti alla guida: non basta il test positivo, serve un pericolo concreto

La sentenza n. 10 del 2026 della Corte costituzionale ha fatto parlare molto di sé in questi giorni, perché ha fissato un principio che...

Guida oltre i 68 anni: niente sanzione se la patente CE è stata rinnovata dal Ministero

Sappiamo tutti che oltre un certo limite di età non è più possibile guidare veicoli pesanti. In particolare, l'art. 126 del Codice della Strada...

Trasporto illecito di rifiuti: basta un solo viaggio per il reato

Come è noto, la gestione dei rifiuti è una materia rigidamente regolata dal D.lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale) per tutelare ambiente e salute pubblica....

Poliziotto chiede un caffè ad un autotrasportatore: condannato per concussione

Chiedere un caffè ad un autista di camion, anche solo con un gesto, durante un controllo stradale del mezzo da parte di un agente...

Rifiuto dell’etilometro: anche dire no alla seconda prova è reato

Rifiutare l’etilometro non è mai una buona idea. Ma ora la Corte di Cassazione (sentenza n. 6772/24) ha stabilito che anche sottrarsi alla seconda...

Trasporto di carburanti e documenti falsi: ricorso in Cassazione dichiarato inammissibile

Una condanna per l’evasione delle accise sugli oli minerali è stata confermata dalla Corte Suprema che ha dichiarato inammissibili i ricorsi, ritenendo che i motivi di appello costituissero una richiesta di rivalutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità. La Corte ha inoltre ribadito la piena utilizzabilità delle intercettazioni come prova

Il carico/scarico della merce non vale come periodo di riposo per l’autista

La Corte di Cassazione ha chiarito che l’attività di scaricare e caricare le merci non costituisce una pausa valida dal lavoro, che invece deve essere un periodo di inattività totale correttamente registrata sul cronotachigrafo. Inoltre in questi casi la Corte Suprema ha confermato che gli ispettori del lavoro hanno competenza a sanzionare l’azienda e il trasportatore coinvolti

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