La riforma, approvata dal paese iberico a fine 2021 per contenere i ritardi nei pagamenti da parte delle aziende committenti del trasporto merci su strada, prevedeva un articolato sistema di controlli, sanzioni molto pesanti (fino a 30 mila euro) e la pubblicazione periodica dei nomi dei ritardatari. Così nell’arco di due anni le infrazioni diminuiscono. Ecco l’ultimo elenco stilato proprio nei giorni scorsi
Il 30 settembre scade il termine per presentare domande per il rinnovo e la conversione in assegnazione fissa delle autorizzazioni per paesi non-Ue per il 2024. Il 31 ottobre, invece, è la volta della presentazione delle domande di rinnovo e di graduatoria CEMT per il prossimo anno. Tutti i dettagli
Accordo tra Roma e Parigi per non bloccare i traffici internazionali da e verso la Francia. Salvini ipotizza il rinvio di 12 mesi, più cauto il suo omologo francese Beaune. Respiro di sollievo degli autotrasportatori e delle tante industrie che esportano prodotti italiani. Manigrasso (Assotir) «Risposta concreta a una situazione ingestibile. Ma i trasportatori dovranno comunque affrontare forti disagi nei prossimi mesi»
In Italia, stando ai calcoli del ministero, i camion e i pullman che non sono riusciti a montare un tachigrafo di nuova generazione al 21 agosto sono tra i 7.000 e i 9.000. Ma altri paesi non sono stati da meno. Così, con il beneplacito della Commissione tutti hanno concesso deroghe. Seppure in ordine sparso…
Il MIT ha reso noto tempi e modalità per richiedere il ristoro sulle spese sostenute dalle aziende di autotrasporto per l’acquisto del gasolio nel secondo trimestre 2022
I ritardi nella disponibilità dei dispositivi SMT2, ha spinto l’Unione internazionale dei trasporti su strada a chiedere alla Commissione europea di prevedere un periodo di grazia fino a fine del 2023 per evitare il blocco di decine di migliaia di nuovi camion e pullman
Non capita spesso, ma stavolta è successo: il trasporto merci su strada non dovrà più versare il contributo dovuto all’Autorità di regolazione dei trasporti. Lo sancisce il decreto-legge 10 agosto 2023, n.104 chiudendo così una partita che durava da anni