Nella riunione di ieri la Commissione parlamentare per l’ambiente ha approvato limiti più stringenti di quelli proposti dalla Commissione UE. Il testo votato propone una riduzione delle emissioni inquinanti del 45% per il periodo 2030-2034, del 70% per il periodo 2035-2039 e del 90% a partire dal 2040
Le imprese utenti di servizi di trasporto ferroviario intermodale o trasbordato e gli operatori del trasporto multimodale (Mto) possono già presentare domande per ottenere i contributi del ferrobonus, che ammontano a 22 milioni l’anno fino al 2026. C’è tempo fino al 10 novembre
Una quota fissa, una aggiuntiva in base alle dimensioni del parco veicolare e un'altra calcolata su ogni veicolo sopra le 6 ton di cui l'impresa è titolare. Invariati i criteri di calcolo delle quote di iscrizione all'Albo degli autotrasportatori per il 2024 da versare on line o in modalità differita, entro il 31 dicembre 2023. Procedura che da quest’anno dovranno osservare anche le imprese della provincia di Bolzano
Il Consiglio dei Ministri decide per la prima volta di ricorrere alla Corte di Giustizia europea contro un altro Stato UE per chiarire la legittimità o meno del blocco imposto da Vienna. Reazioni positive e di appoggio all'Esecutivo di Anita-Confindustria, Assotir, Casartigiani, CNA Fita, Confartigianato-Apa, FAI-Conftrasporto e Fiap. A favore anche l'IRU
Non era mai successo che il nostro paese ricorresse alla Corte Ue contro un altro Stato per violazione del diritto europeo. Oggi, invece, il Consiglio dei Ministri ha adottato formalmente, su impulso del ministero dei Trasporti, la richiesta di ricorrere contro i divieti che Vienna impone ai nostri veicoli pesanti. Il presidente di Anita, Riccardo Morelli, parla di «decisione storica»
Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, dopo aver incontrato a Doha l’ambasciatore Paolo Toschi, ha spiegato le tante occasioni generate dai piani di sviluppo del Qatar, interessato a sviluppare in maniera intensa le varie infrastrutture di trasporto
Aumento delle retribuzioni del 18%, regolamentazione della discontinuità a livello negoziale, compensazione del disagio degli autisti tramite una riduzione dei tempi di lavoro conservando lo stesso trattamento economico. E poi l'inserimento obbligatorio del tachigrafo anche sui veicoli per l'ultimo miglio. Sono questi e altri i temi posti dai sindacati sul tavolo della trattativa per il rinnovo del CCNL. La scadenza è il 31 marzo 2024. E chissà che non venga fuori qualcosa di nuovo e di buono
Rese disponibili somme per 125 milioni di euro per gli anni dal 2022 al 2026 (con 39 milioni per il primo anno). Ai beneficiari riconosciuto un contributo massimo di 30 centesimi di euro a veicolo per ogni chilometro di percorso stradale evitato