Un contenitore in cui trovare novità normative, informazioni su infrastrutture e traffico, approfondimenti, trend del mercato e tutto quanto occorre per gestire in modo efficiente e competitivo un’azienda di trasporti
Attivato un collegamento con la città di Shunde, grazie ad una partnership ISC Intermodal e ITS. Transit time di circa 30 giorni con una riduzione del 20% delle emissioni di C02
Cosa viene richiesto in Slovenia, Austria, Francia e Germania al personale viaggiante dell'autotrasporto italiano e cosa viene richiesto invece ai dipendenti di imprese straniere in ingresso in Italia
Tutte le associazioni dell'autotrasporto chiedono al governo che, così come previsto per le autostrade, anche nei parcheggi per Tir, negli interporti o nelle strade di grande comunicazione, si tengano aperti oltre le 18 gli esercizi di ristorazione
Una lettera di Unatras chiede (con garbo) il rispetto degli impegni assunti dalla ministra De Micheli un anno fa su costi di riferimento e tempi di pagamento, ma protesta (con durezza) per l’allineamento delle accise proposto dal ministro dell’Ambiente, Costa, nonostante ne siano esclusi i mezzi pesanti. Sullo sfondo i 209 milioni in arrivo dall’Europa. Quanti ne arriveranno al settore?
Può un settore lavorare senza margini? La risposta a questa domanda non può essere che negativa. Eppure, nell’autotrasporto è ciò che sempre più spesso accade, non avendo capacità di imporre il prezzo del proprio servizio. Un aiuto potrebbe arrivare dai costi di riferimento di prossima pubblicazione. Ma in quale maniera? Per formulare una risposta preventiva a questa domanda la presidenza del Gruppo Federtrasporti ha chiesto di incontrare lo scorso 7 ottobre le associazioni presenti in Unatras
Oltre a lavorare su immagine del settore, regolarità e qualità certificata delle imprese (entro i primi del 2021, anche con l’aiuto di RAM, dovrebbe scattare la cancellazione di migliaia di imprese fantasma), si punterà sui progetti europei (come «Pass4Core» per nuove aree di sosta attrezzate) e sul dialogo con gli altri soggetti della filiera per trovare soluzione ai problemi
Bloccati da molte Regioni e dai Comuni più grandi, interdetti al transito del Fréjus e del Monte Bianco, poco convenienti per i consumi eccessivi, ne circolano, tuttavia ancora 160 mila, il 23,3% del parco. Perché resistono tanto e chi li usa? Conto proprio, artigiani, agricoltori, soprattutto nelle campagne di raccolta del pomodoro. E poi c’è il cronotachigrafo…