La LCT di Forlì è specializzata nell’autotrasporto internazionale di piante tra Italia e Francia, che svolge con una flotta di 130 veicoli industriali. Questo è un trasporto dove operano pochi vettori selezionati, anche perché il carico e lo scarico dei veicoli richiede tempo e attenzione. Ma è anche a senso unico, quindi impone la ricerca di carichi per il ritorno per mantenere la sostenibilità economica. L’amministratore della società, Alessandro Forlivesi, racconta in questo episodio del podcast K44 quali sono le caratteristiche di questo trasporto e come riesce a bilanciare i flussi usando la Borsa carichi Teleroute.
Mondo pesante
La nuova generazione di autocarri Scania da 13 litri è «Super»: consumi ridotti dell’8%
Redazione -
Scania scrive una nuova importante pagina della propria storia. Il costruttore svedese ha svelato infatti i dettagli della sua nuova gamma di autocarri con...
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Abbassata da 108 a 86 tonnellate la portata massima dei trasporti eccezionali
Redazione -
Con la legge 9 novembre 2021 n. 156 di conversione del DL Infrastrutture, approvata lo scorso 4 novembre in Senato, sono stati modificati una serie...
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Novità in cabina: da oggi può salire anche una persona da addestrare per tre mesi
Redazione -
Si sa! che all'interno del camion non possono salire altre persone, oltre all'autista, a meno che non abbiano un legame funzionale con le merci trasportate. Adesso si cambia o meglio si introduce una piccola eccezione che riguarda persone neoassunte che stanno facendo pratica di guida
I furti di mezzi pesanti rappresentano un tema di grande attualità. Proprio ieri vi abbiamo raccontato di come in Italia avvengano in media 7...
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Uggé: «Un camion elettrico per avere autonomia adeguata necessita di batterie da 15 ton»
Redazione -
Nella seconda giornata del forum il presidente di Conftrasporto ha detto a chiare lettere di temere che gli autotrasportatori da eroi siano trasformati in inquinatori. Ecco perché ha sottolineato alcune contraddizioni espresse da chi vorrebbe prendere facili scorciatoie per imboccare la strada della transizione ecologica
La viceministro, intervenuta al Forum di Conftrasporto, ha ricordato che le due misure sono state confermate fino al 2026, ma si sta lavorando per farle proseguire anche oltre. Rispetto alla carenza degli autisti, invece, ha sottolineato il paradosso per cui un Paese che ha un alto tasso di disoccupazione non investe risorse per formare nuove professionalità, mentre le spreca nel reddito di cittadinanza.
«Passi l’emergenza, passi la necessità di risolvere tanti problemi in un colpo solo, ma varare misure in materia di trasporti, senza ascoltare neppure una...
There is a new man in town. Così iniziava la canzone più famosa di Mighty Sam McClain, che raccontava di un «Mighty Man» (gioco...
Nel 1984 Iveco presentò il Turbostar, l'ammiraglia per le lunghe distanze che non solo ebbe un grande successo commerciale ma divenne anche un'icona tra gli autisti, il cui mito riecheggia ancora oggi. In questo episodio del videocast K44 Tecno vi raccontiamo la nascita, l'evoluzione e i dettagli tecnici di questo modello e di come divenne protagonista della serie televisiva «Due assi per un turbo» con la voce di Ezio Camusso (Formazione Iveco Italia) che fu uno dei primi a impugnare il volante del Turbostar, di Alessandro Oitana (Responsabile Pesanti Iveco Italia) e del giornalista Massimo Condolo (Direttore di Camion & Bus Storici)












