Paratori S.p.A., storica azienda di autotrasporto dell’alessandrino con oltre cinquant’anni di esperienza, amplia la propria flotta con 15 nuovi Volvo FH Aero alimentati a gas, consegnati presso il Volvo Truck Center Alessandria. Una mossa che conferma la strategia di sostenibilità, efficienza e flessibilità già perseguita dall’azienda fin dal 2017.
Con un fatturato di 34 milioni di euro e circa 180 veicoli, di cui 80 a LNG, Paratori si distingue per la capacità di adattare rapidamente la flotta alle diverse esigenze operative: dai trasporti intermodali alla siderurgia, dalla grande distribuzione al movimento terra. L’introduzione dei nuovi Volvo FH Aero non cambia la direzione aziendale, ma consolida un percorso costruito nel tempo, dove sostenibilità ed efficienza vanno di pari passo. I mezzi a gas, grazie anche all’utilizzo di bio-LNG, possono ridurre l’impronta di CO2 fino al 100% calcolata “tank-to-wheel”.

«La scelta di investire sui veicoli a gas non è stata dettata dal mercato, ma dalla volontà di costruire un modello solido nel tempo», spiega Stefano Biffi, Presidente di Paratori. La strategia ha trovato conferma sul campo: autonomia di 800–900 km, consumi interessanti e un elevato livello di comfort per gli autisti, supportato dal servizio Gold per la gestione completa del ciclo di vita del veicolo.
L’intermodalità rappresenta uno dei pilastri del modello Paratori, incidendo tra il 40% e il 50% del fatturato. La gestione integrata dei flussi — primo e ultimo miglio su gomma, tratte centrali su ferro o traghetti — consente di ottimizzare costi e risorse, rendendo coerente l’intera catena logistica. I nuovi mezzi a LNG rafforzano questa scelta, offrendo autonomia e affidabilità anche nelle tratte più lunghe.
Le radici cooperative di Paratori, risalenti agli anni ’70, hanno lasciato un segno indelebile: attenzione alle persone, etica e condivisione del futuro. L’evoluzione in Spa ha permesso di consolidare le attività e integrare settori diversi — trasporti eccezionali, siderurgici, pallettizzati, temperatura controllata, rifiuti e intermodali — sotto un unico assetto operativo.
La flotta resta flessibile e riconfigurabile grazie al trattore stradale, capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti della domanda. Questa modularità ha permesso all’azienda di reagire con efficacia a eventi straordinari, come la chiusura dei principali valichi alpini nel 2023, senza interrompere la continuità operativa.
Guardando al futuro, Paratori punta a sviluppare ulteriormente il movimento terra, segmento in crescita grazie agli investimenti infrastrutturali e alle commesse pluriennali, consolidando un modello bilanciato tra diversificazione dei servizi, flessibilità operativa e continuità dei volumi. D’altra parte questo allargamento progressivo del perimetro delle attività esprime una precisa strategia, che Stefano Corti, AD di Paratori, spiega in estrema sintesi: «La nostra logica è semplice: diversificare, non focalizzarsi su un unico servizio, ma restare flessibili. Il mercato cambia rapidamente, e la flotta deve poter cambiare con lui».
Con l’ingresso dei 15 nuovi Volvo FH Aero LNG, Paratori dimostra che sostenibilità, tecnologia e attenzione al mercato possono diventare leve concrete di crescita in un settore in continua evoluzione.



