Temperature eccessive, ondate di caldo e trasporto farmaci. Una sfida che non accetta errori perché anche una variazione minima di temperatura può compromettere la...
L’Italia studia la Spagna in tema di dematerializzazione dei documenti di trasporto: l’obbligo di passare al digitale entrerà in vigore a partire dal prossimo...
Pigliacelli, una delle realtà più grandi dell’autotrasporto italiano, investe nella digitalizzazione per collegare il proprio sistema operativo a quello dei principali nodi logistici e...
Nel settore dell’autotrasporto ifalsi sinistri sono un problema sempre più diffuso: secondo l’esperienza di Sipli Fleet, 9 aziende su 10 ricevono contestazioni o richieste legate a incidenti non veritieri. Un fenomeno che può avere conseguenze economiche, assicurative e operative molto pesanti per le flotte. In questo contesto, la videotelematica - e in particolare l’uso delle dashcam - sta diventando uno strumento cruciale per tutelare le imprese, migliorare la sicurezza e ridurre i costi.
Aumovio VDO trasforma VDO Fleet in una piattaforma aperta: i dati tachigrafici diventano una base affidabile per compliance, pianificazione, payroll e servizi digitali per le flotte. Al Transpotec, la nuova strategia punta a fare del tachigrafo un’infrastruttura dati per partner e software house
Il digitale non è un’opzione: se il 77% dei committenti lo considera decisivo nella scelta dei vettori, restarne fuori significa rischiare di non trovar posto sul mercato. Ma Philipp Pfister, Sector Vice President di Transporeon, ci ricorda che adottare soluzioni digitali, in realtà, è una grande opportunità, capace di contenere le estenuanti attese al carico e scarico, il problema più odiato dagli autisti e autentica mina alla produttività dei trasportatori