Nel contratto collettivo rinnovato nella parte economica il 18 maggio 2021 era previsto che, oltre all’una tantum di 230 euro già erogata, le retribuzioni sarebbero aumentate per quattro volte fino al marzo 2024. Il secondo scatto ci sarà in questo ottobre e sarà mediamente di 25 euro, mentre nel complesso si arriverà a 90 euro. Aumento calcolato usando come riferimento il livello 3S del personale non viaggiante e del livello B3 del personale autista. Per tutti gli altri livelli consultate la tabella
L’iniziativa, lanciata a livello continentale dall'Autorità europea del lavoro, con il supporto dell’IRU, si propone di sensibilizzare autisti e operatori del traffico merci su strada sul Pacchetto mobilità 1, incentrato sul distacco dei conducenti e sulle norme per i tempi di guida e di riposo
La Commissione europea mette in mora l’Italia perché non ha recepito una importante direttiva che interessa anche l’autotrasporto. È quella che serve a dare l’opportunità a chi viaggia lungo le strade europee di pagare il pedaggio con un’unica unità di bordo, di relazionarsi con una sola società e di sottoscrivere un unico contratto. Doveva trovare posto nell’ordinamento italiano entro il 19 ottobre 2021, ma per adesso latita…
Qualche attrito si era manifestato nei mesi scorsi, quando l’associazione di categoria guidata da Alessandro Peron ha presentato ricorso al Tar contestando la riforma con cui sono cambiati i requisiti per sedere all’interno dell’Albo. Ma adesso che Conftrasporto ha pubblicato un documento in cui aderisce a quelle norme, per Fiap il distacco è irreversibile. E serve a intraprendere una nuova forma di rappresentanza mirata a uno scopo: aiutare le duemila imprese italiane di autotrasporto con più di 25 dipendenti a diventare tanti campioni della logistica, in grado di competere sul mercato internazionale e di funzionare come aggregatori del settore
L'aumento – più del doppio rispetto alla precedente soglia - è relativo solamente al traffico autostradale e per sistemi di guida automatizzata di autovetture e veicoli commerciali leggeri, mentre per i pesanti si attendono nuovi regolamenti
Ripartiti i 2 miliardi di euro stanziati con l'ultima legge di bilancio per la decarbonizzazione dei trasporti, ma il 50% indirizzati verso la mobilità urbana. Il Fondo finanzierà anche il rinnovo dei mezzi per l'autotrasporto
Il ministro Giovannini ha firmato un decreto per l’erogazione di 25 milioni di euro a favore delle aziende di autotrasporto che utilizzano mezzi ecologici alimentati a gas liquefatto. L’agevolazione consiste in un credito sulla tassazione pari a un quinto delle spese sostenute, al netto dell’Iva, dal primo febbraio 2022 e per tutto l’anno in corso
I pool di ricarica per veicoli pesanti dovrebbero essere installati entro il 2026, ma solo sulle reti TEN-T centrali. Secondo la Commissione parlamentare occorrerà inoltre realizzare una struttura di rifornimento elettrico ogni 60 km per vetture e veicoli commerciali leggeri e una a idrogeno ogni 100 km: «Solo in questo modo sarà possibile raggiungere entro il 2050 l’obiettivo di un’Europa decarbonizzata». Tra due settimane si esprimerà sulla proposta il Parlamento in seduta plenaria. L’IRU plaude