Le imprese di autotrasporto iscritte all’Albo sono sempre apparse tante. Forse troppe rispetto alla realtà dei fatti. In effetti, dopo lunghe e accurate verifiche, condotte su più di 43 mila aziende dal Comitato Centrale, insieme a RAM e Deloitte, è emerso che rispetto alle oltre 31 mila concluse più di un terzo non ha risposto alle richieste di sanatoria e un numero analogo è fallito. In compenso 4.745 aziende hanno regolarizzato la loro posizione
Il problema è noto: la carenza di autisti. E da più parti per affrontarlo si è proposto di contenere l’età minima per acquisire patenti superiori ai 18 anni, così da saldare il tempo tra la fine degli studi e l’inizio del lavoro. Proposta fatta propria dalla Commissione, ma non dal Parlamento dove il relatore della normativa ribadisce i 21 anni minimi. Ci vuole un emendamento in senso contrario. Ma per presentarlo c’è tempo fino al 21 settembre
La riforma, approvata dal paese iberico a fine 2021 per contenere i ritardi nei pagamenti da parte delle aziende committenti del trasporto merci su strada, prevedeva un articolato sistema di controlli, sanzioni molto pesanti (fino a 30 mila euro) e la pubblicazione periodica dei nomi dei ritardatari. Così nell’arco di due anni le infrazioni diminuiscono. Ecco l’ultimo elenco stilato proprio nei giorni scorsi
Il 30 settembre scade il termine per presentare domande per il rinnovo e la conversione in assegnazione fissa delle autorizzazioni per paesi non-Ue per il 2024. Il 31 ottobre, invece, è la volta della presentazione delle domande di rinnovo e di graduatoria CEMT per il prossimo anno. Tutti i dettagli
Accordo tra Roma e Parigi per non bloccare i traffici internazionali da e verso la Francia. Salvini ipotizza il rinvio di 12 mesi, più cauto il suo omologo francese Beaune. Respiro di sollievo degli autotrasportatori e delle tante industrie che esportano prodotti italiani. Manigrasso (Assotir) «Risposta concreta a una situazione ingestibile. Ma i trasportatori dovranno comunque affrontare forti disagi nei prossimi mesi»
In Italia, stando ai calcoli del ministero, i camion e i pullman che non sono riusciti a montare un tachigrafo di nuova generazione al 21 agosto sono tra i 7.000 e i 9.000. Ma altri paesi non sono stati da meno. Così, con il beneplacito della Commissione tutti hanno concesso deroghe. Seppure in ordine sparso…
Il MIT ha reso noto tempi e modalità per richiedere il ristoro sulle spese sostenute dalle aziende di autotrasporto per l’acquisto del gasolio nel secondo trimestre 2022