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Enrique Enrich, AD Italscania: «Abbracciamo l’elettrico, senza demonizzare il diesel»

Secondo l’AD della casa svedese in Italia la “carbon neutrality” verrà raggiunta gradualmente e con diverse soluzioni, che oltre all'elettrificazione comprenderanno la sostituzione dei vecchi Euro 4 e 5 con gli Euro 6 e l'utilizzo sempre più ampio del biogas

Tutto pronto in Iveco per la grande svolta. La borsa e la vita

Prima la scissione da CNH Industrial, poi l’approdo in borsa. Il brand italiano impegnato nella produzione di camion e bus scommette sulla valorizzazione delle proprie attività e punta a raggiungere 17,5 miliardi di ricavi e un utile netto di 800 milioni entro il 2026

Colloquio (intimo) con Fabio Telese, presidente di Vrent. «Il progresso? Un’immagine deformata del presente»

«Tutti parlano di elettrico. Ma ho come l’impressione che per ora ci si limiti a parlare, prospettando fatti per anni di là da venire»....

Persone di prima necessità: un libro per raccontare l’utile bellezza dell’autotrasporto

Non serve girarci intorno: i camionisti godono di una pessima reputazione sociale. Perché l’immagine che l’opinione pubblica ha su di loro si basa su...

FIAP critica i nuovi criteri per l’accesso nell’Albo: «La rappresentanza deve partire dal basso»

Il segretario Alessandro Peron, dopo aver rimarcato il ruolo storico dell’associazione, sottolinea come l’assenza di FIAP nell’Albo, dovuta soltanto a scelte “politiche”, è una grave anomalia, da risolvere in sedi e tempi più opportuni. Che però non impedirà che rimanga in ogni caso accanto alle imprese

IVG di Modena: all’asta un lotto unico di mezzi pesanti (7 carrelli, 5 semirimorchi, 2 rimorchi, 9 tra motrici e trattori stradali)

L’avvento della pandemia ha completamente stravolto le dinamiche del mercato automotive, non solo dal punto di vista del nuovo (pensiamo, per esempio, alla crisi...

Trasporti eccezionali: torna il limite di carico a 108 tonnellate

Lo scorso 1° dicembre le commissioni Finanze e Lavoro del Senato hanno messo la proverbiale «toppa» al decreto Infrastrutture varato 25 giorni prima, approvando...

Eccesso di velocità, i dati del tachigrafo non provano l’infrazione

Anche il Giudice di Pace di Todi dà ragione a un trasportatore con due motivazioni: con la lettura postuma del tachigrafo e senza certezza del luogo dell'infrazione, il conducente non può essere stato informato dell'accertamento; i dati mostrano la velocità media su un percorso, ma in alcuni brevi tratti (discese) la legge può ammettere uno sforamento di velocità