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Caro gasolio, la protesta in Sicilia: fermo dei camion dal 16 al 20 ottobre

La protesta degli autotrasportatori contro il caro gasolio si allarga nel Mezzogiorno e si prepara a trasformarsi in un fermo dei camion dal 16 al...

Autotrasporto, il Sud si infiamma. Proteste in Puglia e Basilicata: “Basta caro carburante. Chi ha guadagnato dalla crisi, paghi. Il Governo ci riceva”

Proteste, presidi e manifestazioni sulle strade del nord della Basilicata, nel vulture melfese, alto Bradano, nel foggiano e in provincia di Brindisi si sono...

Ultimo miglio, l’Albo: «Più controlli sui veicoli sotto 1,5 tonnellate». E l’iscrizione potrebbe estendersi anche ai quadricicli

Nel documento conclusivo degli Stati Generali dell’Autotrasporto, l’ultimo miglio conquista uno spazio specifico tra le priorità da sottoporre al Governo. L’attenzione è su un segmento...

Astra batte 80 anni di veicoli pesanti. Tra grandi opere e sempre più difesa

Ottant’anni di storia industriale, specializzazione tecnica e capacità di affrontare le condizioni operative più impegnative. Nel 2026 Astra Veicoli Industriali celebra un anniversario che...

Ferrobonus, tagliati i contributi della seconda annualità. Intanto apre il bando per il 2026-2027

Il Ferrobonus perde risorse e le imprese beneficiarie della seconda annualità si vedranno ridurre i contributi già riconosciuti. La comunicazione è arrivata il 7...

Il Gruppo BIG pensa in grande: accordo con MAN per la rete van

C’è molto più di un semplice accordo commerciale dietro l’ingresso del Gruppo BIG – polo italiano di riferimento nella fornitura di prodotti e servizi...

Gasolio, Trump si affida alla Russia per abbassare i prezzi. Ma quanto diesel può ancora produrre Mosca?

L'accordo con Putin promette milioni di tonnellate di carburante sui mercati internazionali. Eppure gli attacchi ucraini hanno ridotto la capacità delle raffinerie russe, costringendo Mosca a limitare le esportazioni. I numeri spiegano perché l'intesa potrebbe allentare la tensione sui prezzi, senza necessariamente risolvere la crisi.

L’Europa ridisegna la politica dei trasporti: non più soltanto green, ora contano competitività e sicurezza

Dalle reti TEN-T ai porti, dalla ferrovia alla mobilità militare, Bruxelles amplia le proprie priorità. La decarbonizzazione resta centrale, ma si intreccia con la sicurezza economica e l’autonomia strategica. Sullo sfondo, una contraddizione: l’Europa programma reti sempre più integrate, ma fatica ancora a realizzarle.