Secondo l'indagine della Banca d'Italia l'incidenza dei costi di trasporto sul valore delle merci esportate e importate dall’Italia è salita in generale per il terzo anno consecutivo rispettivamente al 3,5 e 5%
Il decreto legge 69/2023, all’art. 24, consente l’utilizzazione anche nel trasporto nazionale di veicoli noleggiati in un qualsiasi Stato UE. Il noleggio è però sottoposto ad alcune condizioni: l’assenza dell’autista; il non abbinamento con un contratto di servizio concluso con la stessa impresa e riguardante il personale di guida o di accompagnamento; l’uso riservato all’azienda che lo prende a nolo, per la sola durata del contratto di locazione; la guida esclusiva del personale dipendente
Il 15 giugno 2023 è una data che le imprese di trasporto attive nello smaltimento dei rifiuti devono segnare in rosso sul calendario, perché entrerà in vigore il Rentri, acronimo per Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti. Sostituirà il Sistri, abrogato definitivamente il primo gennaio 2019 dopo una tormentata vicenda finita col suo fallimento. Si decise la sua sostituzione con l’impegno di renderlo più efficiente e snello da usare, nonché meno costoso per gli operatori. È veramente così? Lo spiega questo episodio del podcast K44 La voce del trasporto, che illustra come entrerà in vigore il nuovo sistema digitale con le voci di Daniele Di Ubaldo e Michele Latorre
Avvicendamento alla guida di Conftrasporto, la confederazione nata a Bologna nel 2000 che aggruppa associazioni del mondo del trasporto, della spedizione e della logistica....
Secondo l'organizzazione internazionale la Commissione Europea dovrebbe cominciare a procedere per vie legali contro l'imposizione da parte dell'Austria di restrizioni quantitative al trasporto merci su strada lungo la direttrice italo-tedesca. Anche Fai-Conftrasporto è schierata sulla stessa linea: «Occorre assicurare la libera movimentazione delle merci»
Il vice ministro Edoardo Rixi, dopo aver incontrato i presidenti delle Autorità di sistema portuale, ha deciso di istituire una commissione per analizzare la riforma. Si parte con l’analisi degli obiettivi da inserire nella legge delega e da uno screening degli interventi relativi al Fondo complementare per permettere un'immediata riprogrammazione dei fondi e utilizzare così tutte le risorse Pnrr dedicate al settore marittimo Prossimo incontro ai primi di luglio