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Tempi di attesa al carico: perché si aspetta e quanto costano? | K44 «4 minuti di…»

Più di 4 ore a girare i pollici, quando non sono costretti a caricare e scaricare merci. La vita stressante degli autisti in attesa, messa in luce da uno studio di Districò, rappresenta non solo un danno psicofisico alle persone, ma anche un peso economico per le imprese di autotrasporto. Un’attesa più lunga del previsto, infatti, tiene fermi camion e autisti, limitando l’efficienza e la produttività giornaliere. Ma per quale motivo si aspetta così tanto? A quanto ammontano i costi che gravano sulle imprese a causa dei tempi morti? Abbiamo provato a raccontare tutto ciò attraverso numeri e analisi in questo secondo episodio di «K44 – 4 minuti di…», il nuovo format di K44 che racconta l’attualità politica e tecnica dell’autotrasporto in «pillole» video di 4 minuti

L’Est non garantisce più autisti? E Waberer’s assume 80 indiani

L’azienda ungherese ha deciso di puntare sul popoloso paese asiatico, alla ricerca di una soluzione di lungo termine, alternativa a Serbia o Romania, avviate a diventare economie più solide (quindi meno sensibili all'emigrazione). Sono già in arrivo 80 autisti e 2 addetti alle spedizioni da formare e da affiancare per qualche mese. Ma da settembre dovrebbe operare in modo autonomo

Milano, parla l’autista che ha protetto la ragazza caduta dal cavalcavia

La fonte è primaria, nel senso che un giornalista di Uomini e Trasporti ha sentito direttamente l’autotrasportatore che lo scorso 28 marzo ha usato...

GASOLIO | Tutte le cause dei forti aumenti del prezzo dei carburanti. La lunga corsa verso i 2 euro

Non è solo la guerra a far crescere il gasolio, in aumento già dallo scorso autunno per la domanda di petrolio nel post pandemia. Ci sono anche cause strutturali e monetarie. Ma non è finita: gli esperti temono ancora aumenti e le associazioni internazionali chiedono interventi sull’accisa

TRATTATIVA | I continui aumenti del prezzo del gasolio nel nodo del confronto con il governo. Quattro incontri e un fermo (congelato)

Il taglio (per tutti) di 25 centesimi sull’accisa del diesel fino al 21 aprile, affianca un protocollo d’intesa nel quale il governo s’impegna ad aumentare le risorse per l’autotrasporto (con un Fondo da 500 milioni), a rendere più stringente il trasferimento degli aumenti sulle tariffe, a sospendere per il 2022 il contributo ART e a intervenire su tempi di pagamento, attese al carico, Marebonus e Brennero

Come rispondere agli aumenti del gasolio? Parlano i nuovi vertici di FAI-Conftrasporto, Fiap e Fedit.

Febbraio all’insegna dei cambi al vertice per le associazioni dell’autotrasporto: nel giro di cinque giorni, tre associazioni hanno cambiato segretario o presidente. Nell’ordine, venerdì 18 Carlotta Caponi è stata nominata segretario generale di FAI-Conftrasporto e Gian Paolo Faggioli presidente di Fiap, mercoledì 23 Salvatore Cocchiaro è diventato segretario generale Fedit. A tutti e tre abbiamo rivolto le stesse domande sulla situazione del settore

PROTESTA | L’esasperazione scende in piazza. Manifestazioni spontanee di camionisti in tutta Italia contro il caro-gasolio

Blocchi stradali, tir lumaca, raduni: i camionisti hanno raccontato così il dramma di una categoria che ha visto il prezzo del gasolio superare i 2 euro al litro, senza poter ribaltare l’aumento sulle loro tariffe. E le associazioni hanno gestito la loro protesta spontanea per premere sul governo

PEDAGGI | L’Eurovignette ha gli anni contati. Approvata da Parlamento europeo la direttiva che cambia il sistema

Sulle direttrici stradali più importanti, la tariffa a tempo sarà sostituita da quella a chilometro e i mezzi più inquinanti pagheranno di più. Soddisfatti gli autotrasportatori italiani, soprattutto per i transiti in Austria (che si è opposta). Ma gli Stati membri hanno otto anni per applicarla

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