Veicoli - logistica - professione

Home Blog Pagina 353
Il nuovo sito logistico, frutto di un investimento di 70 milioni di euro e dotato di 240 banchine per i camion, è uno dei più avanzati tecnologicamente dell’azienda americana ed è stato realizzato secondo logiche di sostenibilità ambientale
Insieme hanno quasi 200 anni di storia, percorsa lungo due strade fino a ieri parallele, l’una su strisce d’asfalto, l’altra attraverso acqua marina. Ma adesso Fiap e Confitarma si scoprono essenzialmente due associazioni del trasporto e della logistica che devono necessariamente dialogare in chiave intermodale, perché così impone l’economia e la transizione energetica. E da due strade scaturisce un unico possibile percorso
Il lancio ufficiale avvenne, in un contesto ancora pandemico, il 10 giugno 2021. Oggi, dopo meno di due anni, il costruttore ha modificato il suo posizionamento sul mercato, anche grazie alle nuove cabine allungate, il Covid è sparito e dagli stabilimenti di Eindhoven, anche a dispetto della mancanza di microchip, sono usciti 50 mila camion New Generation. Nella storia di DAF non era mai successo
Presentata da FAIService ed Eurotoll al Transport Logistic di Monaco, Lumesia offre un ampio portafoglio di servizi, dal pedaggio alla telematica, all'assicurazione, al rimborso fiscale, ai servizi intermodali, alle carte carburante fino allo shop, con l’obiettivo di diventare uno sportello unico per gli autotrasportatori di tutta Europa. Palenzona: «Più che sinergie, Lumesia sta già creando un nuovo dinamismo nel mercato».
La consociata del gruppo CFL multimodal e l’azienda mantovana impegnata nel trasporto internazionale di veicoli, moto e ricambi, siglano al Transport Logistic di Monaco una partnership finalizzato a coprire i 1.300 km che separano il porto di Gliwice, in Polonia, a Marckolsheim, in Francia, con un treno da 19 vagoni, attivo due volte a settimana. Della trazione si occupa la stessa CFL, in collaborazione con DB Cargo per il tratto polacco
Sono troppo pochi per gioire? Per certi versi sì, ma sono comunque quattro volte tanto rispetto a quelli che la casa svedese aveva venduto nello stesso periodo del 2022. Tanto che, se allora deteneva una quota del 32%, adesso sale al 50%. Peccato che l’Italia ancora non riesca a fornire un contributo significato a questa corsa verso la decarbonizzazione del trasporto
La società Benefit di Eni, installerà cinque impianti fotovoltaici presso concessionari Volvo Truck Center del Nord Italia
In audizione presso la Commissione – Politiche europee il vicepresidente di Federauto con delega Trucks&Van ha spiegato come la riduzione dell'anidride carbonica si ottiene decarbonizzando il vettore energetico, non chi lo utilizza. Quando invece il criterio di considerare solamente le emissioni dal serbatoio alla ruota, senza verificare quanto avviene prima, ha creato errori. Primo tra tutti quello di non considerare nella giusta maniera il biocarburante
Per il codice della strada italiano il tachigrafo può dimostrare che un camion ha oltrepassato la velocità consentita. Per la normativa europea, invece, può soltanto attestare i tempi di guida e di riposo. E tanta giurisprudenza sta seguendo questo indirizzo, cestinando di fatto le sanzioni a carico di autotrasportatori. Ma cosa succede se il tachigrafo, al pari di un autovelox, non è revisionato? E se un tutor rileva una velocità eccessiva di un camion è possibile provare il contrario tramite il tachigrafo? A questi e ad altri interrogativi risponde l'avvocato Roberto Iacovacci
Siglato a Monaco, nella cornice del Transport Logistic, un contratto con Siemens per l’acquisto di locomotive e carri di ultima generazione, in grado di trasportare il 30% di tonnellate merci in più, consumando il 25% in meno di energia. Ma l’obiettivo è di acquisire altre 400 locomotive e 3.600 carri per ringiovanire un parco vetusto

close-link