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Slittamento di novanta giorni dalla scadenza naturale e comunque fino al 29 ottobre 2021. Anche se, ricorda il ministero, bisogna sempre avere in mano una prenotazione (da fare tempestivamente) per il rinnovo del certificato DTT 306. Ma parliamo dell’Italia. All’estero è tutto un altro film…
Imponevano agli autisti di guidare in modo illegale, oltre i tempi imposti dalle normative e con veicoli inadeguati o poco efficienti. E per di più con la pressione che, in caso di rifiuto, scattava il taglio della retribuzione. Con queste accuse sono finiti agli arresti domiciliari tre titolari di un'azienda di autotrasporto di Savona e altre due sono state denunciate
Una piccolissima boccata di ossigeno potrebbe aiutare a tenere in vita il mercato dei veicoli industriali. Dopo l'interruzione delle domanda di richiesta del beneficio, avvenuta lo scorso 2 giugno, infatti, il MISE ha deciso di rifinanziare la legge finalizzata al sostegno di investimenti produttivi delle piccole e medie imprese per acquisto di beni strumentali (quindi anche camion)
È quella che si definisce la tempesta perfetta. Gli autisti di camion già di per sé erano carenti, ma con la pandemia e la frenata dell'economia sono diventati ancora meno, giacché molti conducenti giunti dall'Est sono tornati a casa, senza poter più tornare a causa delle nuove regole imposte dalla Brexit. In più, sempre a causa del Covid, molti giovani non sono riusciti a prendere le patenti e molti autisti hanno cambiato lavoro. Risultato: nel Regno Unito, a causa della mancanza di 60-70 mila autisti di camion, scarseggia la merce nei supermercati. E adesso si cerca di correre ai ripari aumentando gli stipendi, allungando le ore di guida, incrementando la capacità di carico dei semirimorchi. Basterà?
Traton Group, Daimler Truck e Volvo Group uniscono le loro forze e firmano un accordo (non vincolante) per creare e gestire una rete di ricarica pubblica ad alte prestazioni dedicata ai camion elettrici a batteria. Il network è pensato per veicoli pesanti a lungo raggio, utilizzati per impieghi gravosi in tutta Europa. L'investimento previsto è di 500 milioni di euro. La rete, pubblica e ad alte prestazioni, sarà disponibile entro 5 anni e collocata vicino alle autostrade e negli hub logistici e di destinazione e potrà essere utilizzata da mezzi di tutte le marche
Il governo di Copenaghen intendeva creare ordine e legalità nei parcheggi. Ma a Bruxelles la cosa non piace perché rende impossibile, per esempio, effettuare un riposo settimanale. E siccome la Danimarca non indietreggia, la porta davanti alla Corte di Giustizia UE
Esasperati dalle attese, dal traffico ingessato, dagli ingorghi infiniti, chi conduce mezzi pesanti, toccando con mano l’impossibilità a svolgere la professione, compie un gesto esemplare: aprire la porta della cabina e venir giù per proseguire a piedi. D’altra parte, denuncia Trasportounito, quando lo scenario è così devastato, il rischio è che «la situazione sfugga a qualsiasi controllo»