Una dimostrazione sul campo con la Polizia Stradale lungo l’A1, tra Firenze e Bologna, mostra il potenziale del controllo da remoto dei tachigrafi. Un sistema che permette controlli più rapidi, mirati e meno invasivi, alleggerendo il lavoro degli agenti e riducendo i disagi per chi viaggia in regola
L’occupazione femminile nell’autotrasporto è ancora un’eccezione più che una regola. I più recenti dati di fonte Istat, contenuti nel decreto pubblicato lo scorso 30...
Si è assistito spesso in questi ultimi mesi al balletto di cifre sul numero di lavoratori interessati dal Contratto nazionale di lavoro per l’autotrasporto...
Chi guida un camion lo sa bene: il traffico è uno dei problemi più sentiti. Rallentamenti, code interminabili, cantieri e colli di bottiglia autostradali...
Dal 2015 l’AEBS è obbligatorio sui mezzi di nuova immatricolazione, ma molti conducenti continuano a disattivarlo, contribuendo ad aumentare del 40% gli incidenti mortali. La causa? Mancanza di formazione e scarsa conoscenza dei sistemi. Ecco, allora, che imparare a collaborare con queste tecnologie potrebbe ridurre fino al 50% gli incidenti gravi, sfruttando un equilibrio uomo e macchina ancora troppo sottovalutato
Cosa si fa nell’arco temporale che inizia a mezzogiorno e dura per circa un paio d’ore? In genere, si mangia. Ma se un autista ha già atteso allo scarico 5,16 ore e magari ha un’altra consegna da effettuare, non ci pensa nemmeno a fermarsi. Così, mentre attende sposta il tachigrafo in posizione «lettino» e si mette avanti con la pausa obbligatoria. Operazione, questa, non soltanto sanzionabile, ma anche rischiosa. Ecco il perché