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Eni mette un tetto al gasolio: dal 28 settembre non oltre 2,19 euro al litro

Il gruppo introduce per 30 giorni un price cap nelle stazioni Enilive, comprese quelle autostradali: il gasolio non potrà superare 2,19 euro al litro. Una mossa che arriva proprio mentre il taglio delle accise scende a 6,1 centesimi e che potrebbe aprire la strada a iniziative analoghe degli altri operatori

Caro gasolio, per Assotir si mangia ormai fino al 40% dei costi dell’autotrasporto

Prima della crisi il carburante pesava per il 27% sui costi delle imprese, oggi secondo Assotir l’incidenza è salita al 35-40%. L’associazione presenta quattro proposte al Governo: aggiornare subito i costi di esercizio, applicare l’adeguamento automatico delle tariffe, attivare la Consulta per coinvolgere la committenza e tassare gli extraprofitti dell’energia. Manigrasso: «Nessuno sciopero, ma così i camion rischiano di fermarsi da soli»

Codice della strada, la FAI frena la riforma: «Servono correttivi prima che diventi legge. Potrebbe fare più danni del caro gasolio»

La federazione denuncia un confronto insufficiente con l’autotrasporto e avverte che alcune disposizioni potrebbero «paralizzare il settore». Uggè non indica quali norme contesta: per capire la portata dell’allarme occorre distinguere le anticipazioni sul nuovo Codice dal testo che sarà effettivamente approvato

Il gasolio alle stelle rende più conveniente il prezzo dell’elettrico. Anche senza farlo costare meno

Per anni il limite dell’elettrico è stato il prezzo. Ma mentre batterie e veicoli diventano progressivamente meno costosi, il diesel sta correndo nella direzione opposta. Nelle flotte aziendali europee il TCO delle BEV è già competitivo in molti mercati e in Italia un’elettrica compact può costare oltre 170 euro al mese meno di una diesel. E sui camion basta cambiare poche variabili perché il punto di pareggio si sposti. Il caro gasolio potrebbe fare alla transizione ciò che incentivi e divieti non sono ancora riusciti a fare: trasformare l’elettrico da scelta ambientale a scelta economica

Il gasolio alle stelle rende treno e nave più convenienti

Più aumenta il gasolio, meno chilometri servono perché ferrovia, intermodalità e short sea shipping diventino alternative economicamente interessanti al tutto-strada. Negli USA Union Pacific vede già merci passare dai camion ai treni. In Europa un trasporto Amburgo-Norimberga di appena 600 km ha risparmiato il 20% passando alla ferrovia. E con il gasolio europeo cresciuto del 27% in un anno (IRU) e quello italiano del 35% (Uniontrasporti), la vecchia geografia della convenienza modale viene ridisegnata

Logistica e formazione: quali strategie per rendere più attrattivo il settore? Appuntamento a Roma il 6 ottobre alla Camera dei Deputati

La logistica continua a crescere e a generare nuove opportunità di lavoro, ma le imprese faticano a trovare le professionalità di cui hanno bisogno....

Gasolio, è cambiata la mappa: da dove arriva e perché costa tanto quello che mettiamo nei serbatoi

Prima la Russia, poi il Medio Oriente, adesso sempre più Stati Uniti e India. In appena quattro anni l’Europa ha ridisegnato la geografia delle proprie forniture di gasolio, sostituendo rotte di pochi giorni con viaggi che possono durare settimane. E proprio mentre una parte della capacità mondiale di raffinazione è fuori gioco, anche il nuovo sistema di approvvigionamento mostra tutta la sua fragilità. Ecco perché dietro i prezzi record non c’è soltanto il petrolio

Diesel Euro 5, rinviato al 2027 lo stop. Il decreto salva anche 200 mila veicoli commerciali nel Bacino Padano

Il Consiglio dei ministri sposta dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027 il termine per le limitazioni strutturali ai diesel Euro 5 in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. La proroga riguarda esplicitamente anche i veicoli merci N1, N2 e N3: secondo il MIT sono circa 200 mila quelli ancora in circolazione nel Bacino Padano. Ma il quadro resta affidato anche alle scelte delle singole Regioni.