HomeSlider Home

Slider Home

Il reshoring nell’autotrasporto | Si torna all’ovile, in punta di piedi |Inchiesta

Sono cambiate le condizioni che avevano spinto ad aprire sedi all'estero. I costi nei paesi dell'Est si avvicinano a quelli dell'Ovest; il Pacchetto mobilità ha messo dei paletti che riducono i vantaggi per le aziende fuori sede; le illegalità sono stroncate con maggiore efficacia. E anche il fisco si avvicina…

600 km di autonomia per il Volvo FH Electric 2025

Continua sempre più rapida la corsa per assicurare sempre maggiore autonomia ai veicoli pesanti elettrici, in modo da renderli sempre più utilizzabili sulle lunghe...

Lidl sempre più presente nella logistica: dopo Tailwind Shipping Lines e Tailwind Intermodal, acquisisce l’austriaca Gartner Group

L’acquisizione da parte di CE Beteiligungs GmbH, entità del gruppo Schwarz (che possiede Lidl e Kaufland), di una partecipazione del 35% nella società di...

Attenti al Ro-Ro! | Come pesa la crisi di Suez sul traffico container

L'allungamento delle rotte dal Far East per evitare gli attacchi terroristici, fa aumentare tempi e costi e allontana le portacontainer dai porti italiani, proprio mentre cominciano a sentirsi gli effetti degli investimenti per ospitare le mega carrier. Una situazione che favorisce il traffico Ro-Ro, più adatto ai trasporti di breve media distanza

La digitalizzazione nei porti? Tutto rimandato all’autunno| Inchiesta

In arrivo un bando da 175 milioni di euro a sostegno degli investimenti delle aziende di autotrasporto in tecnologie in grado di accedere al sistema nazionale. Ma la PNL ancora non decolla: si attendono le interfacce tecniche dall’Europa che deve attuare il regolamento eFTI, il cosiddetto Spid delle merci

Due tavoli per un problema | Napoli: le conseguenze prodotte dalle richieste di risarcire le attese

Napoli come Genova? Nonostante le dimensioni ridotte rispetto allo scalo ligure (12 km di costa e tre terminal container per un traffico di 600...

Mediazione d’Autorità | Genova: il confronto sulle attese avviato con la Congestion Fee

Attese di ore, soprattutto ai terminal principali, dove si è registrata anche una punta d'attesa di otto ore. Per i trasportatori è un problema di organizzazione prima che di tecnologie o infrastrutture. I committenti non accettano il sovrapprezzo e chiedono l'intervento dell'Autorità, ma si dicono d'accordo sulla necessità di rivedere il sistema

Container bollenti | Le proteste dei camionisti per le attese ai terminal

In crisi sono soprattutto i porti tirrenici, dove si scarica la maggior parte dei cassoni. Prima dell'estate gli autotrasportatori esasperati per i ritardi hanno applicato a Genova e a Napoli una tassa sulla congestione. I committenti l'hanno respinta e le Autorità portuali mediano in attesa che arrivi la digitalizzazione con i Port Community System