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Astag: «Le ferrovie crescono anche per merito dell’autotrasporto»

Il direttore dell’associazione dei trasportatori stradali svizzeri, intervenendo a Lugano al Forum «Un mare di Svizzera», ha ricordato che, non soltanto il finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria viene finanziata con sovrattasse al trasporto pesante, ma anche che il ricorso all'autotrasporto è diventato praticamente obbligatorio da quando non esistono più i raccordi ferroviari con le aziende private. In Svizzera da 40 anni in Italia da più di una decina. Quindi, sulle lunghe tratte si può anche opportunamente scegliere il treno, ma sempre dal camion bisogna partire

Hupac: «La logistica europea deve guardare a Sud: l’Italia può recuperare 5 milioni di traffico container»

È un mondo che cambia. Beni Kunz, membro del CDA dell'operatore intermodale svizzero, ieri a Lugano, nel corso del Forum «Un mare di Svizzera», ha lanciato pesanti accuse alla logistica tedesca e ha detto a chiare lettere che è ora di puntare verso il Mediterraneo e, in particolare, sul Tirreno. Sia perché il reshoring si muove verso Nord Africa e Medio Oriente, sia perché, oltre alle lentezze dei terminal, dobbiamo temere siccità e clima e, quindi, una netta riduzione della capacità di trasporto dei grandi fiumi tedeschi. Sia perché gli investimenti oggi si convogliano tutti sui terminal intermodali del Nord Italia, tallone d'Achille del nostro sistema logistico

2023: in Italia frenata dei trasporti secondo uno studio Confcommercio e Ispi

L’autotrasporto nazionale sta per rallentare, anche perché i suoi costi sono superiori a quelli di concorrenti esteri, e quindi serviranno nuovi stanziamenti a suo favore. Resta critica la carenza di autisti, anche se il numero delle nuove CQC, così come quello delle nuove patenti C. La forma giuridica più gettonata è la società di capitali. Nell’economia complessiva aumenta del 44,7%, nell’autotrasporto e nella logistica del 58%

eActros LongHaul, il prototipo elettrico arriva anche in cantiere

A poche settimane dalla presentazione in anteprima mondiale allo IAA 2022, l'eActros LongHaul, il prototipo di camion elettrico da 40 tonnellate di Mercedes-Benz Trucks...

Apollo Tyres entra nel mercato europeo nel segmento mezzi pesanti

Con EnduMile LHT il produttore indiano entra nel mercato europeo altamente competitivo degli pneumatici da rimorchio per trasporto a lungo raggio avendo ottenuto la classe A per la resistenza al rotolamento. La gomma verrà prodotta dall’inizio del prossimo anno. Annuncia nel frattempo un piano quinquennale per raddoppiare la produzione europea degli pneumatici radiali per autocarri (TBR)

IAA 2022: camion mai visti e mirabilie dei costruttori storici | K44 Tecno

La transizione energetica rischia di cambiare le carte in tavola e di far sedere al tavolo del mercato dei veicoli pesanti anche nuovi giocatori. Le case costruttrici di camion prendono le contromisure e alla fiera di Hannover si sono presentate con un ricco campionario di novità: tanti veicoli elettrici da utilizzare su missioni anche molto diverse, qualche camion a idrogeno, alcuni passi in avanti verso la strada che conduce alla guida autonoma, ma anche tante iniezioni di comfort con cui coccolare autisti divenuti sempre più rari. Tutte innovazioni inquadrate dalle telecamere di K44 presenti all'IAA

Nuova start-up di Volvo per monitorare gli pneumatici

La joint venture Fyrqom AB, spin off della casa svedese, ha studiato un dispositivo che permette di calibrare in modo automatico i sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici sia quando il veicolo viene assemblato sia quando deve una gomma deve essere sostituita

La Cina è vicina… al porto di Amburgo

La compagnia cinese Cosco vuole comprare parte dell’infrastruttura marittima più rilevante della Germania. Un primo accordo con la Hhla, la società di gestione dello scalo tedesco, con una quota del 35% agli orientali, ha trovato la netta opposizione di parte del Governo. Ora sembra che si sia trovato un compromesso per un più tranquillizzante 24,9% che ridurrebbe l’influenza di Pechino. Si teme comunque che l'ingresso di Cosco possa comportare potenziali futuri ricatti contro la Germania, come nel caso del gas russo

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